Demetra in Esilio – Ade esiste e vive a Milano

Unica partecipazione italiana alla 14ª edizione di Biennale College, Demetra in esilio è il primo lungometraggio di Maria Giovanna Cicciari.
Mr Nobody Against Putin – Marciare nei corridoi

Con un’ironia molto simile a quella del collega Michael Moore, Pavel Talankin e David Borenstein si muovono benissimo su tutti i registri senza mai perdere il ritmo.
Un Poeta – Don Chisciotte a Medellín

Girato in un solo mese su pellicola con una patina nostalgica come il suo protagonista, un inno agli irriducibili, alle battaglie perse, alle bottiglie scolate, alle famiglie numerose.
La torta del presidente – o di nessuno

Per la sua opera prima il regista iracheno Hasan Hadi parte dal ricordo d’infanzia di un compagno di classe espulso da scuola e costretto ad arruolarsi.
“Cime tempestose” – 100 colpi di spazzola prima di andare da Heathcliff

Un’opera che non vuole essere la fedele trasposizione del classico romanzo di Emily Bronte, ma una soggettiva di Fennel sull’amore adolescenziale.
Conan – Per la (ri)costruzione di un mondo meraviglioso

Nel 1978 mentre il mondo andava avanti a spron battuto, Miyazaki sembrava proporre una decrescita felice, e forse riguardandolo oltre quarant’anni dopo, non aveva tutti i torti.
Gioia mia – Un’estate particolare

Si preannuncia catastroficamente noiosa l’estate del giovanissimo Nico, ospite di un’anziana zia in Sicilia, tra santini e croci, mobili antichi, caldo asfissiante, nessun amico e soprattutto niente wi-fi.
Inizialmente chiuso in se stesso, oltre che dentro casa, Nico imparerà a coltivare quella noia con la curiosità, aprendosi a nuove amicizie, scoprendo chi si cela dietro i misteriosi spiriti che aleggiano nella casa e riceverà la rivelazione di un segreto che cambierà per sempre il suo rapporto con la zia.
Tokyo Godfathers – La strana famiglia di Satoshi Kon

Hana, Gin e Miyuki sono tre senzatetto che, a seguito del ritrovamento di una neonata nel giorno di natale, intraprendono una ricerca disperata dei genitori di quest’ultima per le vie di una Tokyo innevata.
Giovani Madri – Una catena interrotta

Ispirato, come dichiarano gli stessi autori, a La strada della vergogna di Kenji Mizoguchi (1956) per la coralità della messinscena e la tossicità della situazione familiare di provenienza, l’eccezionalità di Jeunes mères consiste nel coraggioso tentativo delle giovanissime donne di rompere quel circolo continuo di rabbia e risentimento che permeava le loro madri – e probabilmente le loro nonne – e si riversava inevitabilmente su di loro.
Niente facce buffe

Happy Snaps di Tyro Heath 12′ Drammatico 2024 Regno Unito – Due giovanissimi amici si devono separare a causa della prevista operazione di Gabriel, che non ha però ancora rivelato all’amico Sami il vero motivo della partenza. Quante foto ci restano da scattare su una macchina analogica per ricordarci di noi quando saremo cresciuti?Nel corto Happy […]