Orfeo – Un incanto infranto

È la storia di un giovane pianista solitario (Luca Vergoni) innamorato di Eura (Giulia Maenza), ballerina affascinante e inafferrabile. Quando lei scompare improvvisamente, la sua assenza non è un vuoto: è un varco
verso un mondo sconosciuto. Nonostante gli avvertimenti dell’enigmatico « uomo in verde » (Vinicio Marchioni), Orfeo lo attraversa. La discesa di Orfeo non è mitologica: è psicologica. La piccola porta che attraversa conduce in un paesaggio che sembra scolpito nella materia instabile del sogno. Qui, creature ibride, figure simboliche e frammenti di memoria convivono in un equilibrio inquieto. L’aldilà diventa una mappa emotiva, un luogo in cui i traumi prendono forma e dove ogni apparizione è un riflesso deformato di ciò che Orfeo non può – o non vuole – lasciare andare.
La macchina spaccatutto di Benny Safdie

The Smashing Machine, nuovo film di Benny Safdie, racconta la storia delle MMA (arti marziali miste) e nello specifico la vita di Mark Kerr, dalle lotte sul ring ai conflitti con la fidanzata Dawn (Emily Blunt, strepitosa).
The Running Man – correre per la sopravvivenza

Per cercare di salvare la figlia gravemente malata, l’ex colletto blu Ben Richards (Glen Powell) deciderà di partecipare al programma più famoso di tutta la nazione, The Running Man. In palio un miliardo di nuovi dollari da incassare se sarà in grado di sopravvivere per ben 30 giorni alla spietata caccia degli hunters, moderni cacciatori di taglie al soldo di Network, guidati dallo spietato e misterioso Evan McCone (Lee Pace).
Giovani Madri – Una catena interrotta

Ispirato, come dichiarano gli stessi autori, a La strada della vergogna di Kenji Mizoguchi (1956) per la coralità della messinscena e la tossicità della situazione familiare di provenienza, l’eccezionalità di Jeunes mères consiste nel coraggioso tentativo delle giovanissime donne di rompere quel circolo continuo di rabbia e risentimento che permeava le loro madri – e probabilmente le loro nonne – e si riversava inevitabilmente su di loro.
Il Maestro – Restare sui binari o ribellarsi?

Il Maestro cattura un viaggio di crescita, rispecchiamento e scelte: iniziato come una corsa verso la vittoria, il percorso si dimostra essere una scoperta di sé attraverso il rapporto con l’altro.
Testa o croce? – Il Western italiano che sfida il mito

Presentato a Cannes 78 nella sezione Un Certain Regard, il film destruttura e rilocalizza il western in un’avventura ambientata nell’Italia post-unitaria, tra show di cowboys, fughe temerarie e paesaggi incontaminati della Tuscia.
Le città di pianura – Tra anestesia e consapevolezza

Le città di pianura conferma il talento di Francesco Sossai nel raccontare il nordest nostrano con uno sguardo insieme realistico e poetico.
Tre ciotole – Come il cibo ci ricorda che siamo vivi

Il nuovo film di Isabel Coixet è tratto dall’omonimo libro di Michela Murgia e porta sullo schermo una delle dodici storie contenute al suo interno.