Sulla soglia della memoria

Simone Massi attraversa la Storia con il suo segno inciso e resistente, trasformando il piazzale della Transalpina di Gorizia in una soglia della memoria europea.

Orfeo – Un incanto infranto

È la storia di un giovane pianista solitario (Luca Vergoni) innamorato di Eura (Giulia Maenza), ballerina affascinante e inafferrabile. Quando lei scompare improvvisamente, la sua assenza non è un vuoto: è un varco
verso un mondo sconosciuto. Nonostante gli avvertimenti dell’enigmatico « uomo in verde » (Vinicio Marchioni), Orfeo lo attraversa. La discesa di Orfeo non è mitologica: è psicologica. La piccola porta che attraversa conduce in un paesaggio che sembra scolpito nella materia instabile del sogno. Qui, creature ibride, figure simboliche e frammenti di memoria convivono in un equilibrio inquieto. L’aldilà diventa una mappa emotiva, un luogo in cui i traumi prendono forma e dove ogni apparizione è un riflesso deformato di ciò che Orfeo non può – o non vuole – lasciare andare.

La ferita di Julius

Dear Mother Theodor Solin 13′ Commedia 2025 Svezia – Con Dear Mother, Theodore Solin compone un dramma intimo, sospeso tra silenzi e sussurri, in cui ogni gesto si fa eco di un dolore arcaico, stratificato nella memoria e nel corpo. Julius fa ritorno a casa e scopre che Albert, affittuario e nuovo compagno della madre, ha preso possesso […]