Sentiero sbarca al lido | Programma dei film in Concorso a Venezia 83.

29 Luglio 2026

Tommaso Rubechini

Siamo finalmente giunti anche quest’anno all’attesissima presentazione per i film presenti alla 83esima Mostra del Cinema di Venezia. Il direttore artistico Alberto Barbera, in conferenza stampa dal Lido, ha introdotto i titoli che andranno a formare le varie sezioni del Festival: Concorso, Orizzonti, Fuori Concorso, Venice Immersive. Stupisce soprattutto la selezione dei 20 film in Concorso, tra prime volte e piacevoli (e attesi) ritorni, dove sembra essersi notevolmente ridotto lo spazio per l’esibizionismo hollywoodiano, molto presente lo scorso anno anche in un’ottica di premiazione. Non sono mancate le voci critiche nei confronti di una Mostra che, anche in questa edizione, si dimostra sbilanciata sulla parità di genere, relegando le donne a una presenza pressoché marginale.

Ad aprire il festival sarà Ink diretto dal regista inglese Danny Boyle, al suo esordio veneziano. Il film racconterà la nascita del quotidiano The Sun e l’ascesa nell’olimpo dell’informazione del magnate Rupert Murdoch, interpretato da Guy Pierce. Boyle non sarà l’unico regista a sventolare la Union Jack, anche l’anglo-irlandese Martin McDonagh, ormai fedelissimo di Venezia e reduce dai premi vinti per Tre Manifesti ad Ebbing Missouri e per Gli Spiriti dell’Isola, è presente nella selezione con Wild Horse Nine. Ambientato sull’isola di Pasqua del 1973, avrà come protagonista Sam Rockwell e John Malkovich nel ruolo di due agenti della Cia impegnati in una rocambolesca missione da compiere prima del colpo di stato cileno.

Tra i ritorni più attesi non potevano mancare Werner Herzog, che dirige Bucking Fastard, incentrato su un’inseparabile coppia di gemelle omozigote interpretate da Kate e Rooney Mara, Hirokazu Koreeda, ormai al terzo film presentato a Lido con Look Back, adattamento dell’omonimo manga di Tatsuki Fujimoto e Lee Chang Dong, che presenterà invece Possible Love, sull’incontro tra due coppie sposate che dovranno lavorare insieme ad un documentario. L’83esima edizione avrà anche ben 5 registi italiani in concorso, tra i quali spicca il ritorno di Nanni Moretti che, reduce dallo storico legame decennale col Festival di Cannes, presenterà il suo nuovo adattamento Succederà questa notte, con Louis Garrel e Jasmine Trinca, liberamente ispirato alla raccolta di racconti Hungry Heart di Eshkol Nevo. Accanto a lui Mario Bechis, regista del sofferto Ritorno a Buenos Aires, Edoardo de Angelis ed il suo Il Fuoco che ti porti dentro, su una drammatica cena di natale in famiglia, Paolo Strippoli, con L’Estranea, nuovo thriller psicologico e, ultimo ma non per importanza, The Echo Chamber di Andrea Pallaoro. 

Tra i registi più attesi non si può poi non citare Ali Asgari, presente anche alla scorsa edizione e ritornato con A bit of light, su uno sfortunato medico iraniano vittima di una chiusura forzata del suo ambulatorio, il cineasta giapponese Shinya Tsukamoto autore di Mr. Nelson, do you kill people? su un veterano del Vietnam tornato a casa e in lotta con il disturbo da stress post traumatico. Alla sua prima opera invece Casey Affleck che sarà presente a Lido con Company. E ancora: Primetime di Lance Oppenheim con Robert Pattinson nel ruolo di Chris Hanse, presentatore del programma To catch a Predator, Ilya Khrzhanovsky e il suo Dau, Un Bon Petit Soldat di Stéphane Brizé (sfortunatamente unica donna nella selezione), il nuovo film di May el-Toukhy Woman Unknown, Un peu Avant Minuit di Nicolas Parisier e Bunker del francese Florian Zeller.

Quest’anno anche Sentiero intraprenderà la calle che porta alla laguna del festival, riportandovi recensioni e approfondimenti sui film presenti.

Inutile dire che non vediamo l’ora di partire.  

condividi