Radio Solaire
di Federico Bacci e Francesco Eppesteingher
75'
Documentario
2025
Italia/Francia
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Radio Solaire – Un viaggio tra radiofonia e rivoluzione
«Non ho mai pensato nella mia vita di andare in Africa, e di passarne lì gran parte, 40 anni… sono un bel po’!»
Questa frase, pronunciata con uno spiccato accento bolognese, apre il documentario Radio Solaire – Radio Diffusion Rurale, dei registi livornesi Federico Bacci e Francesco Eppesteingher.
Presentato in anteprima al Biografilm Festival di Bologna, il film riporta alla luce una storia apparentemente dimenticata, sul potere rivoluzionario delle radio e sulla vita del padre della radiofonia privata africana. Giorgio Lolli, protagonista della vicenda, è stato un ex operaio bolognese, appassionato autodidatta che, nel 1978, è partito con alcuni amici per l’Eritrea con l’obiettivo di documentare dal vivo le azioni del FLE (Fronte di Liberazione Eritreo).
Fu proprio qua che, con pochi mezzi di fortuna, riuscì a riaggiustare l’unica radio in possesso dei rivoluzionari, ristabilendo miracolosamente le comunicazioni con la Palestina. Questo primo gesto dette così vita alla storia quasi leggendaria di Monsieur Lollì destinato in quasi 40 anni di lavoro a far nascere oltre 500 radio in numerosi stati africani e a formare decine di giovani tecnici grazie alla sua Societé Solaire.
Il film si avvale inoltre di un mirabile contrappunto sonoro, offerto dalla colonna sonora di Simone Soldani, e di un montaggio efficace che, senza forzature, riesce ad amalgamare immagini dell’Africa provenienti dagli archivi video di Giorgio – dai cataloghi dell’archivio bolognese Home Movies – con materiale originale più recente, in una sorta di riuscito concerto visivo.
Quella di Giorgio non è la radio portavoce dell’occupazione, è una radio che parla nei dialetti africani e che è indirizzata in primis alla comunità che ospita l’antenna, in diretta antitesi con il precedente sfruttamento europeo.